Penale cambio operatore mobile e linea fissa: cosa fare

Hai effettuato la portabilità, ma ti è stata addebitata una penale cambio Operatore?

Vuoi informazioni più dettagliate prima di chiedere la migrazione?

Bene, sei nel posto giusto!

Reclami Telefonia è un blog di Unione dei Consumatori, dove esperti nel settore ti indicheranno:

  • cosa fare se ti addebitano una penale per cambio Operatore
  • come scrivere un reclamo efficace al Gestore
  • come ottenere il risarcimento economico che ti spetta

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Prosegui la lettura per scoprire come funziona nel dettaglio la penale cambio Operatore mobile e linea fissa e come richiederne il rimborso, quando è lecito.

 

 

Penale per cambio Gestore mobile

La penale per cambio Gestore Telefonico nel settore mobile viene applicata se decidi di recedere il contratto prima del tempo minimo pattuito, che può andare dai 24 ai 30 mesi.

In questo caso, quindi, dovrai pagare tutti i mesi che rimangono fino alla fine del contratto.

Inoltre, la Compagnia Telefonica potrebbe richiederti la restituzione dello sconto del canone di attivazione.

Se invece hai chiesto di migrare ad altro Operatore dopo la scadenza del contratto, la portabilità sarà gratuita.

In caso tu abbia acquistato uno smartphone o un tablet insieme all’offerta potrai decidere se saldare in un’unica soluzione o continuare con la rateizzazione fino all’estinzione del debito.

Se pensi che ti sia stata addebitata una penale per cambio Gestore senza alcun motivo, sarà opportuno reclamare per ottenerne il rimborso.

 

Penali cambio Operatore di linea fissa

La portabilità della linea fissa è più onerosa di quella mobile perché comprende anche le spese di disattivazione o cessazione della linea.

Anche in questo caso c’è un tempo di permanenza minimo da rispettare che, in genere, non supera i 24 mesi.

Alla scadenza, però, potrai inviare una disdetta del contratto senza che ti possa essere addebitata alcuna penale per cambio Operatore Telefonico.

 I costi variano da un Gestore all’altro, come riportiamo di seguito:

  • Tim: 5 euro il trasloco, 30 euro per la cessazione della linea
  • Vodafone: 28 euro sia per il trasloco che per la cessazione della linea
  • WindTre, Fastweb e Tiscali: sia in caso di trasloco che di cessazione il costo della disattivazione è pari ad una mensilità del canone.

Ricordiamo, che comunque le spese di recesso non possono superare il canone mensile da te pagato e non dovrai restituire gli sconti di cui hai usufruito al Gestore.

Se anche in questo caso la compagnia ti ha addebitato ingiustamente delle penali per cambio operatore, sarà opportuno reclamare per ottenerne il rimborso.

Vediamo qui di seguito come fare.

 

Come inviare un reclamo all’operatore

Per ottenere il rimborso di una penale cambio Operatore addebitata ingiustamente, è necessario reclamare al Gestore.

Una prima segnalazione può essere inviata:

  • chiamando il call center
  • aprendo un ticket all’iterno dell’area riservata del sito ufficiale o sull’App mobile
  • scrivendo nelle sue pagine social (Facebook e Twitter)

Noi di Reclami Telefonia, però, ti consigliamo sempre di inviare al Gestore un reclamo in forma scritta tramite Pec, Fax o Raccomandata A/R.

Ciò ti consentirà di ricostruire la vicenda in modo dettagliato e avere una data certa di invio della lamentela e ricezione da parte della Compagnia.

Inoltre, una volta ricevuto, avrà 45 giorni per rispondere al tuo reclamo. Se non rispetta questa tempistica o ti risponde con frasi fatte o evasive, dovrà corrisponderti un indennizzo per “mancata risposta al reclamo”.

Quindi, utilizza il nostro modulo di reclamo precompilato che puoi scaricare più avanti in documenti e allegati.

 

Richiedici assistenza

Se ti vengono addebitate delle penali per cambio Operatore illegittime, non avventurati in autonomia contro i colossi della telefonia italiana.

Affidati agli esperti di Reclami Telefonia che gestiscono con successo centinaia di casi simili al giorno e sapranno indicarti come risolvere il problema nel più breve tempo possibile.

Contattaci subito e potremo:

  • valutare accuratamente il tuo caso e darti tutte le informazioni di cui necessiti
  • aiutarti a scrivere correttamente il reclamo, controllando che contenga le informazioni veramente importanti
  • calcolare l’indennizzo economico che ti spetta
  • attivarci, nei casi di sospensione, per il ripristino urgente del servizio

Inoltre, se il Gestore dovesse negare i disservizi o non rispondere al tuo reclamo:

  • ci occuperemo interamente del tuo caso sgravandoti da ogni pensiero (dal deposito dell’istanza, alla trattazione presso i Co.Re.Com. su conciliaweb)
  • ti faremo ottenere il risarcimento danni che è previsto per legge

📝 CONTATTACI SUBITO!

Un nostro operatore ti ricontatterà quanto prima.

 

Documenti e allegati

Per avviare la tua contestazione scritta, scarica il modulo e segui tutte le istruzioni:

📥 MODULO DI RECLAMO
per tutti gli Operatori

  1. compilalo e trasmettilo al Gestore secondo le modalità indicare al suo interno
  2. inviane copia a noi su reclamitelefonia@unionedeiconsumatori.it
  3. comunicaci anche tutte le informazioni utili che ci aiutino a comprendere meglio il tuo problema
  4. allega eventuale documentazione in tuo possesso

Valuteremo subito il tuo caso e ti ricontatteremo per comunicarti come possiamo aiutarti con le penali per cambio operatore.


 

► PER APPROFONDIRE

 

Cosa dice la legge sulle penali per cambio Operatore?

Con la delibera 204/18/CONS, l’Agcom ha modificato nel 2018 la legislazione in materia di penali cambio Operatore, agendo sulle norme che regolano il diritto di recesso e i suoi costi, in modo tale da tutelare maggiormente l’utente.

In particolare è stato fissato un tetto massimo per i costi di disattivazione, viene adesso data la possibilità di trasferire anche il credito residuo, sono state fissate regole più rigide sulla scontistica ed è stato liberalizzato il pagamento a rate.

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